Revolut ha ottenuto dalla FCA britannica un posto nella coorte stablecoin della sua sandbox regolamentare, un segnale che l’emissione stablecoin Revolut non è più un’ipotesi ma un progetto concreto legato a una moneta digitale ancorata alla sterlina. La notizia arriva mentre il neobank più valutato d’Europa completa il puzzle di licenze bancarie necessarie per diventare, da semplice distributore di servizi finanziari altrui, un emittente diretto di valuta digitale regolamentata.
Summary
Punti chiaveL’ingresso di Revolut nella sandbox FCA per stablecoinLe licenze bancarie che abilitano l’emissione della stablecoinCrescita finanziaria e peso crescente del business cryptoPayPal ha già tracciato la stradaLe regole della Bank of England sulle stablecoin in sterlineFAQPerché la FCA ha selezionato Revolut per la sandbox sulle stablecoin?Quali licenze bancarie possiede Revolut per poter emettere una stablecoin?Come cambia il ruolo di Revolut nel regolamento dei pagamenti con la stablecoin in sterline?Quali requisiti regolamentari ha proposto la Bank of England per le stablecoin in sterline?
Punti chiave
A febbraio la FCA ha selezionato Revolut per la coorte stablecoin della sua sandbox, tra quattro società scelte su venti candidature.









