“Amo il meglio al mondo”, le parole che il campione portoghese dedica alla compagna vittima di body shaming e mostrano un lato diverso del campione ossessionato dal fisico.

"Amo il meglio al mondo". Cristiano Ronaldo ha scelto poche parole per intervenire dopo le critiche rivolte a Georgina Rodriguez, finita al centro di commenti sul proprio aspetto fisico. Il messaggio è arrivato sotto un contenuto social pubblicato in difesa della compagna e riporta l'attenzione su un tema che riguarda da vicino anche la carriera del fuoriclasse portoghese: il rapporto tra corpo, immagine pubblica e giudizio esterno.

Ronaldo ha costruito una parte fondamentale del proprio percorso sportivo sulla cura del fisico e sulla ricerca della perfezione atletica. Il corpo, nel suo caso, non è mai stato soltanto un elemento estetico, ma uno strumento di lavoro diventato parte integrante del suo metodo e della sua identità pubblica. La vicenda che coinvolge Georgina mette quindi in evidenza un elemento particolare: da una parte un atleta che ha fatto della disciplina fisica uno dei pilastri della propria carriera, dall'altra una persona sottoposta continuamente al giudizio degli altri per il proprio aspetto.

Georgina e il body shaming: "Chi decide qual è il corpo giusto?" La compagna di Cristiano Ronaldo ha raccontato sui social il peso delle critiche ricevute negli ultimi tempi, riportando al centro il tema del giudizio sull'immagine delle persone esposte pubblicamente. "Il mio corpo cambierà, come quello di tutte le donne. E spero che continui a cambiare per molti anni, perché significherà che sarò ancora viva. Allora mi chiedo… dov'è lo standard? Chi decide qual è il corpo ‘giusto'? Pensiamo davvero ancora che la felicità abbia una taglia? Il valore di una persona non può mai dipendere da un fisico o dall'opinione di estranei".