Cantautore, scrittore e voce tra le più amate della musica italiana, Francesco Guccini è morto all’età di 86 anni nella sua casa di Pavana. Oltre alle sue canzoni e ai suoi libri, lascia il ricordo di un uomo profondamente legato agli animali, in particolare ai gatti, che ha accompagnato per tutta la vita e ai quali ha dedicato parole di straordinaria tenerezza e rispetto.
«Ho avuto sempre e soltanto gatti»
Chi lo conosceva sapeva bene che, lontano dai riflettori, la quotidianità del "Maestrone” era scandita dalla presenza dei suoi gatti. Non semplici animali domestici, ma autentici compagni di vita, osservati con ironia, affetto e profondo rispetto.
Una specie che gli aveva conquistato il cuore. Animali indipendenti, misteriosi, capaci di scegliere il proprio umano senza mai perdere la loro libertà. Forse anche per questo il cantautore li aveva sentiti così vicini.
In uno dei suoi più celebri video-appelli a favore dell'associazione “Un animale per amico”, che gestisce il canile-gattile di Marzabotto, raccontava con semplicità il rapporto costruito nel corso degli anni con i felini: «Ho avuto sempre e soltanto gatti, sono sempre stati gli unici animali della mia vita. Sono fantastici e bellissimi, irresistibili».






