Tiene banco a Catanzaro la questione della “solitudine estiva” del quartiere Lido. Il campo del contendere non coinvolge solo la politica (è attualissima la dialettica tra l’assessora Donatella Monteverdi con la sua difesa della bontà delle iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale e alcuni consglieri di opposzione tra cui Fabio Celia e Antonello Talerico, da cui sono venute critiche pungenti sulla “desolazione della zona marinara”) ma investe anche i cittadini.
“Quartiere sporco e abbandonato”
Il nodo della questione coinvolge gli eventi (cruciale l’aver lasciato andare verso le sponde soveratesi il Magna Graecia Film Festival) ritenuti in grado di attirare l’attenzione di residenti e visitatori. Il mondo social non ha esitato a scatenarsi. “Il comune di Catanzaro ha molte responsabilità. Questa gente parla a vanvera perché vive solo la città centro e non le periferie. Abitano al mare tra Pietragrande e Soverato. Io li chiamo radical chic. O lo sono?”, sottolinea un post. E ancora: “Catanzaro marina è abbandonata, sporca e poco frequentata nonostante vi riempiate la bocca di eventi fatti e programmati. Soverato, Montepaone e Montauro marina sono pieni di gente. Non necessariamente la gente va a cenare fuori, ma fare una passeggiata non costa nulla. A lido Neanche il passeggio c’è più”







