La quarta ondata di caldo non accenna a mollare la presa: per la prima volta quest’anno, oggi, 6 agosto, tutte le 27 città monitorate dal bollettino del ministero della Salute sono segnate con bollino rosso, che indica possibili rischi per la salute di tutta la popolazione. Anche domani il numero di Comuni coinvolti resterà alto, con 26 su 27 centri urbani in rosso e uno solo, Bolzano, che tornerà in giallo. Nel Centro-Nord alcuni temporali nei prossimi giorni rinfrescheranno parzialmente le città, abbassando le temperature medie dai 39-40°C dell’ultima settimana a 35-36°C. Ma l’effetto durerà poco: dopo questa parentesi, è atteso un Ferragosto con temperature in aumento in tutta Italia. Nessuna tregua, invece, per le regioni del Sud, in cui per tornare a respirare bisognerà aspettare la fine della quarta ondata, che si prevede per il 17 agosto. La vicinanza temporale delle quattro ondate di caldo nell’estate 2026 le fa sembrare una sola: la prima, iniziata il 24 maggio, è durata una settimana, a metà giugno è arrivata la seconda che ha assediato l’Italia per 15 giorni, poi la terza dall’8 al 22 luglio e, infine, quest’ultima che durerà quasi tre settimane. Se queste proiezioni saranno confermate, la prima tregua arriverà nella settimana dal 17 al 23 agosto, con l’abbassamento delle temperature e l’arrivo di frequenti temporali pomeridiani.