Tutte le città monitorate dal sistema di sorveglianza sulle ondate di calore del ministero della Salute avranno bollino rosso. E la situazione nelle periferie è ancora più drammatica
L’Italia si prepara a vivere il picco dell’ondata di calore. Giovedì 6 agosto tutte le 27 città monitorate dal ministero della Salute saranno contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per il caldo. L’intero campione di città sorvegliate raggiunge così contemporaneamente il livello 3, che indica una situazione di emergenza con possibili effetti sulla salute non solo delle persone più fragili, ma anche di quelle sane e attive.
Quali sono le città in allerta rossa
Già domani saranno 25 le città in allerta rossa (Venezia, Napoli, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Pescara, Verona, Catania, Genova, Palermo, Trieste, Ancona e Bari). All’elenco si aggiungeranno giovedì 6 agosto anche Messina e Reggio Calabria, che passeranno dal bollino arancione a quello rosso, portando così tutto il Paese, dal Nord al Sud, sotto il massimo livello di allerta per le ondate di calore.
L’asfalto supera i 50 gradi










