Il 15enne sarebbe stato adescato sulla piattaforma Roblox. Ora è accusato di pedopornografia e organizzazione terroristica

Flavio Santoiemma è accusato di procurato allarme e di detenzione di materiale pedopornografico. Il 15enne che si trova in un carcere minorile a Malta sarebbe stato vittima di un ricatto. Il Corriere della Sera racconta che il minorenne rinchiuso a CoRRS è stato adescato sulla piattaforma di gioco Roblox. I predatori lo hanno costretto a far scattare l’allarme alla Lily of the Valley Secondary School di Mosta, dove vive con la famiglia da 5 anni. Ma il tribunale di Malta tra i capi d’imputazione ha sollevato anche quello di organizzazione terroristica. Accusandolo di essere affiliato a un gruppo criminale internazionale.

«Devi far scattare un allarme bomba»

«Devi far scattare un allarme bomba nella tua scuola», gli avrebbero detto. Si tratta, secondo la ricostruzione della difesa, di persone che inviano archivi interi di immagini con riferimenti a pedopornografia, nazismo e altri orrori. Poi minacciano di far sapere tutto alla famiglia e alla polizia. Così sarebbe andata nel caso del 15enne. La prossima udienza del processo è fissata per il 19 agosto. Sul caso dei gruppi violenti online sono state depositate interrogazioni in parlamento. «Non si tratta di un caso di scherzo telefonico o di un singolo episodio isolato. E’ accusato di una vasta gamma di reati gravi, tra cui associazione a delinquere, partecipazione e coinvolgimento attivo in un’organizzazione criminale, reati relativi alla produzione, distribuzione e possesso di materiale pedopornografico, diffusione di false informazioni, minacce aggravate e intimidazione», ha detto ieri il ministro dell’Interno maltese Glenn Bedingfield.