PADOVA - Nonostante fosse indagato per maltrattamenti e nonostante il divieto di avvicinarsi all'ex compagna e alla loro figlia, un 44enne cittadino filippino nel pomeriggio del 5 agosto ha fatto irruzione nell'abitazione della donna, dove erano presenti la bambina e un'amica della madre che le faceva da babysitter. L'uomo - peraltro colpito anche dal divieto di dimora a Padova - è stato arrestato.
L'irruzione Il 44enne è sottoposto a indagini perché accusato di una lunga serie di maltrattamenti e abusi nei confronti della ex compagna, che negli anni lo hanno visto destinatario di denunce, arresti, molteplici interventi delle forze dell'ordine su richiesta della donna e periodi di carcerazione. La mattina del 5 agosto la donna è uscita di casa, lasciandovi la figlia piccola e un'amica che doveva badare alla bambina. Alle 9 si è presentato alla porta il 44enne, pretendendo di entrare e prendendo a pugni e calci la porta d'ingresso. L'amica della madre, per mettere al sicuro la piccola, ha aperto la porta ed è scappata in strada con la bambina. L'uomo ha approfittato dell'occasione per introdursi in casa e chiudersi dentro. Quando poco dopo la sua ex è rincasata, ha trovato la porta chiusa dall'interno: capendo che si trattava del 44enne, ha evitato ogni contatto e dato immediatamente l'allarme. Quando sul posto sono arrivate diverse pattuglie della polizia, che lo hanno trovato ancora all'interno dell'appartamento e lo hanno arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento.






