Chi l’ha detto che bisogna partire “color mozzarella”? Gli autoabbronzanti di nuova generazione sono sempre più intelligenti: niente effetto fake, niente macchie, ma formule arricchite con ingredienti skincare che donano alla pelle una luminosità naturale e un’abbronzatura graduale, pronta per il primo tuffo.

Autoabbronzante, come funziona davvero

«Oggi gli autoabbronzanti lavorano su due livelli», inizia a spiegare María Romero, Head of Product Innovation di Freshly. «Da una parte, colorano la superficie della pelle senza bisogno dell’esposizione al sole: il DHA di origine vegetale e l’eritrulosio reagiscono con la cheratina presente nello strato più esterno dell’epidermide formando pigmenti bruni, chiamati melanoidine».

«Dall’altra, quando ci si espone al sole, ingredienti come l’inositolo e l’estratto di carota contribuiscono a valorizzare l’abbronzatura naturale stimolando la produzione di melanina.»

Addio effetto arancione