(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bper accelera sui target per i prossimi anni. Sul fronte del piano industriale, infatti, visto che i risultati del primo anno sono «superiori agli obiettivi», l’istituto ha messo nero su bianco le nuove stime: Bper prevede ora di remunerare gli azionisti con un payout complessivo pari o superiore all’85%, attraverso una combinazione di dividendi cash e buyback, con una remunerazione complessiva degli azionisti di circa 7,5 miliardi nel periodo 2025-2028. I ricavi totali sono previsti in aumento da 7,4 miliardi nel 2025 a circa 8,0 miliardi nel 2028, con un Cagr del 2,3%. Il margine di interesse è atteso in aumento da 4,4 miliardi a circa 4,7 miliardi nel 2028 e le commissioni nette da 2,6 miliardi a circa 3,0 miliardi, «grazie al contributo del Wealth Management, della bancassurance e dei servizi bancari».
Quanto all’ultime riga di bilancio, l’utile netto dio Bper è stimato in circa 2,7 miliardi nel 2028, con un Cet1 ratio è previsto su livelli superiori al 14,5%, «nonostante la maggiore remunerazione degli azionisti».
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