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Marta Serafini

Il presidente della commissione Affari esteri della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino: «Mosca capisce solo il linguaggio della forza»

DALLA NOSTRA INVIATA DNIPRO - «Quando si dà speranza a una vittima e poi la si spezza, non è solo un errore politico: è qualcosa di ingiusto anche dal punto di vista umano e morale». Oleksandr Merezhko, presidente della commissione Affari esteri della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, commenta così il dietrofront di Donald Trump sui Patriot.

Com’è stata la notte a Kiev?«Terribile. C’era un frastuono enorme, come accade ormai spesso. Ho due bambini piccoli e per loro è sempre uno stress enorme. Non ci si abitua mai davvero. Inoltre ora la città è piena di fumo, un danno ambientale di cui non teniamo mai conto ma che ha effetti di lungo periodo».