È scattata nei giorni scorsi un’operazione straordinaria e coordinata di controllo del territorio, da parte della polizia di Stato, che ha coinvolto i campi rom delle principali città del Nord Italia.

L’intervento si è svolto nei campi nomadi di Negrotto e Monte Bisbino e nelle stazioni di Villapizzone e Comasina a Milano, nel quartiere Mirafiori a Torino, nella Strada la Rizza a Verona e infine a Lungargine San Lazzaro a Padova. Grande attenzione, dunque, è stata rivolta alle zone all’interno e all’esterno dei vari campi, notoriamente dedicate alle attività illegali, e alle stazioni, per poter garantire più sicurezza a operatori e passeggeri.

Sei arresti, espulsioni e sequestri durante l’operazione

Con l’operazione sono stati effettuati gli arresti di sei stranieri, la denuncia di nove soggetti (di cui cinque stranieri), l’espulsione immediata di tre immigrati dal territorio nazionale (un quarto è attualmente trattenuto a Gradisca d’Isonzo, nel centro di permanenza per il rimpatrio) e l’identificazione di 1.686 individui, oltre a 11 stranieri che sono stati accompagnati nelle questure.

Sono anche state eseguite delle perquisizioni e ben 323 veicoli sono stati controllati. Infine, sono stati sequestrati uno sfollagente, una pistola scacciacani, vari attrezzi da scasso e un disturbatore di frequenze, occultato all’interno di un elettrodomestico.