È di 10 arresti, 14 espulsioni e 17 denunce il bilancio di una vasta operazione di controllo del territorio condotta dalle forze dell’ordine nei campi rom e in alcune aree sensibili di Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria. L’intervento, finalizzato a contrastare reati come spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato e a verificare la regolarità della presenza di cittadini stranieri, è stato effettuato nei giorni scorsi e ha visto la collaborazione di diverse forze di polizia e istituzioni locali.
Controlli straordinari in diverse città italiane
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha interessato i campi rom di via Candoni, via Salviati e via Gordiani a Roma, la città di Casoria (Napoli), i quartieri Poggiofranco e San Giorgio di Bari, la città di Bitonto (Bari) e la tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria. In totale sono state 1184 persone identificate e 194 veicoli controllati, a conferma dell’ampiezza dell’azione di monitoraggio.Roma: arresti e sequestri nei campi rom
A Roma sono state arrestate nove persone con accuse che vanno dalla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale alla violazione del divieto di avvicinamento e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le forze dell’ordine hanno inoltre accompagnato in Questura 12 persone straniere, di cui una è stata espulsa. Nel corso dei controlli sono state identificate 621 persone e sottoposti a verifica 150 veicoli.L’intervento ha visto anche la collaborazione dell’Ama, l’azienda municipale ambientale, che ha provveduto alla rimozione di tre tonnellate di materiale riconducibile ad attività di accattonaggio e decine di moduli abitativi in disuso, per prevenire nuove occupazioni. Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato 3.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.Reggio Calabria: bonifica della tendopoli e numerose espulsioni










