HomeAnconaCronacaUna chat anche per minori. Spaccio di droga sui social. Denunciati tre giovanissimiAvevano organizzato una rete di contatti su WhatsApp per acquisti collettivi. Le indagini sono iniziate dalla denuncia del genitore di una cliente 16enne.Avevano organizzato una rete di contatti su WhatsApp per acquisti collettivi. Le indagini sono iniziate dalla denuncia del genitore di una cliente 16enne.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna chat su WhatsApp per organizzare gli acquisti di droga e farla arrivare anche a ragazzi minorenni. È il sistema che i carabinieri di Ancona contestano a tre giovani — un minorenne e due appena maggiorenni — denunciati a piede libero con l’accusa, in concorso, di produzione, traffico e detenzione illecita di stupefacenti.

L’indagine, condotta dalla stazione di Ancona Centro, è partita all’inizio dell’anno dalla segnalazione di un genitore che si era rivolto ai carabinieri dopo aver scoperto che la figlia sedicenne aveva ricevuto droga in più di un’occasione. Da quel singolo racconto i militari hanno lavorato a ritroso per mesi, fino a delineare non un pusher isolato ma un piccolo gruppo strutturato.

Secondo l’accusa i tre avrebbero creato un gruppo WhatsApp dedicato all’organizzazione sistematica di "acquisti collettivi" di stupefacenti: un canale attraverso il quale la droga veniva procurata e poi smistata, raggiungendo anche minorenni. È proprio il passaggio sulla messaggistica a rendere questi giri difficili da scardinare. Gli scambi corrono su un’app che i ragazzi usano ogni giorno, si confondono con le conversazioni normali e restano quasi invisibili agli adulti; e la logica del gruppo permette di allargare in fretta la platea di chi ordina e riceve.