HomeModenaCronacaCaccia ai rifugi climatici: "In biblioteca per leggere ma anche per fuggire dall’afa"Manuele Guaraldi, coordinatore della Delfini: "In questi giorni vediamo sia i nostri utenti abituali sia molte persone nuove che vengono a cercare un po’ di refrigerio in un ambiente gradevole".Manuele Guaraldi, coordinatore della Delfini: "In questi giorni vediamo sia i nostri utenti abituali sia molte persone nuove che vengono a cercare un po’ di refrigerio in un ambiente gradevole".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon il termometro che continua a sfiorare i 40 gradi, trovare un luogo fresco dove trascorrere qualche ora è diventata una necessità. A Modena, tra biblioteche, supermercati e altri spazi pubblici climatizzati, cresce il numero di persone che cercano un po’ di sollievo dalle alte temperature.

Alla Biblioteca Delfini c’è chi approfitta dell’aria condizionata per studiare in vista degli esami di settembre, chi legge il giornale, chi si concede una pausa o semplicemente trascorre qualche ora lontano dall’afa di casa. Ormai, anche la Delfini è diventata un rifugio climatico: "La biblioteca d’estate offre sollievo dal caldo, così come d’inverno rappresenta un riparo dal freddo – spiega Manuele Guaraldi, coordinatore della Biblioteca Delfini –. In questi giorni vediamo sia i nostri utenti abituali sia molte persone nuove che vengono a cercare un po’ di refrigerio". E così la biblioteca diventa molto più di un semplice luogo dove prendere libri in prestito, oltre che un luogo in cui poter stare al fresco: "Ospita studenti che preparano gli esami, bambini che fanno i compiti delle vacanze, persone che leggono i quotidiani o consultano riviste italiane e straniere, ma anche chi cerca film, musica e altri materiali. È un luogo che va riscoperto continuamente: ogni giorno acquistiamo nuovi libri e documenti, quindi l’offerta cambia costantemente. Con le vacanze estive è un’occasione per tornare a frequentare ambienti belli, accessibili, aperti a tutti e climatizzati". Con la sessione di settembre alle porte sono tanti gli studenti che scelgono la biblioteca come luogo di studio. Ad attirarli sono gli spazi tranquilli, l’ambiente confortevole e i servizi a disposizione, in un luogo che, soprattutto d’estate, accoglie anche chi cerca un po’ di fresco: "Veniamo spesso qui a studiare – racconta Gillian Belista, studentessa di Medicina –. In questo periodo la biblioteca è anche un modo per sfuggire al caldo: a casa non è così fresco, mentre qui si sta bene grazie all’aria condizionata". Anche Eufemia Zanni studia Medicina e approfitta della biblioteca per studiare al fresco: "In estate veniamo spesso qui per studiare. A giugno c’è molta più gente, tra luglio e agosto è più tranquillo e si riesce a concentrarsi meglio". Anche secondo Eleonora Bevini la biblioteca è il posto ideale per preparare gli esami: "Si può studiare in tranquillità e, con queste temperature, è anche un rifugio dal caldo".