HomeAscoliCronacaOmaggio della città a Sant’Emidio: "Il basilico è la pianta dei re. Simbolo di resurrezione e vita"Una giornata ricca di emozioni, di preghiera ma anche di musica e di spettacolo: migliaia di fedeli hanno visitato la Cripta dove sono riposte le spoglie del Santo di Treviri. Notte con tombolata e fuochi.Una giornata ricca di emozioni, di preghiera ma anche di musica e di spettacolo: migliaia di fedeli hanno visitato la Cripta dove sono riposte le spoglie del Santo di Treviri. Notte con tombolata e fuochi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stata una festività di Sant’Emidio come al solito ricca di emozioni, di preghiera ma anche di musica e di spettacolo, con migliaia di fedeli che hanno reso vista alla Cattedrale e alla Cripta dove sono riposte le spoglie del Santo di Treviri protettore dal terremoto. Una festa iniziata prestissimo, alle 5.45, quando si è tenuta davanti al sagrato della Cattedrale, gremito di persone nonostante l’orario, la tradizionale benedizione dellle migliaia di piantine di basilico da parte dell’Arcivescovo Gianpiero Palmieri in onore di Sant’Emidio, co-patrono della Città e della Diocesi di Ascoli, insieme alla Madonna delle Grazie. Alle 10 le piantine di basilico erano state vendute tutte per una tradizione che si è rinnovata con grande successo.