HomeAscoliCronacaIl messaggio del vescovo: "Profumo che attraversa la storia"Nel giorno della Festa del Santo Patrono della città di Ascoli, Sant’Emidio, protettore dai terremoti, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri ha voluto...Nel giorno della Festa del Santo Patrono della città di Ascoli, Sant’Emidio, protettore dai terremoti, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri ha voluto...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel giorno della Festa del Santo Patrono della città di Ascoli, Sant’Emidio, protettore dai terremoti, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri ha voluto inviare il suo personale messaggio agli ascolani. "Carissimi – ha scritto in una nota – La tradizione di Sant’Emidio racconta che il luogo della sua sepoltura venne riconosciuto dal basilico che era cresciuto sul terreno, e per questo motivo ogni anno il giorno della festa si benedicono le piante di basilico.
È un rito che ha radici molto antiche: ci riporta sul Monte Calvario dove, si racconta, cresceva solo quell’erba profumata, che attirò Sant’Elena e le permise di ritrovare la Croce. Il basilico fu chiamato così proprio dalla parola greca ‘basileus’, cioè il re, e infatti nella tradizione cristiana è associato alla Passione e soprattutto alla Risurrezione.







