Mano tesa da palazzo Donini alle famiglie con basso reddito e che si trovano alle prese con le spese relative all’acquisto dei libri di testo. La Giunta regionale dell’Umbria ha infatti approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi destinati alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento, proposto dall’assessore all’istruzione Fabio Barcaioli, riguarda risorse statali per 1.321.829 euro destinate alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

"Garantire il diritto allo studio significa rimuovere quegli ostacoli economici che possono incidere sul percorso scolastico di ragazze e ragazzi - sottolinea Barcaioli - Il costo dei libri di testo incide sul bilancio di molte famiglie e il contributo consente di affrontare l’avvio del nuovo anno scolastico con un sostegno in più. Abbiamo definito una procedura chiara, coinvolgendo Comuni e istituzioni scolastiche, per favorire l’accesso alla misura". Le risorse, assegnate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e integrate con fondi relativi agli anni scolastici precedenti, saranno ripartite tra i Comuni umbri, ai quali spetta la gestione delle domande e l’erogazione dei benefici. La quota complessiva comprende 985.170 euro destinati agli alunni che assolvono l’obbligo scolastico e 336.658 euro per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Potranno accedere al contributo i residenti in Umbria iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado statali o paritarie, anche con sede fuori regione, appartenenti a nuclei familiari con Isee ordinario o corrente non superiore a 15.493 euro