HomeMilanoCronacaL’ascensore sociale è fermo, anche nelle grandi cittàGranata* osservazione delle disuguaglianze e dell’andamento dell’ascensore sociale restituisce un’immagine meno rumorosa di quella che spesso domina il dibattito pubblico,...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGranata*
osservazione delle disuguaglianze e dell’andamento dell’ascensore sociale restituisce un’immagine meno rumorosa di quella che spesso domina il dibattito pubblico, ma non meno preoccupante. La questione centrale è che aumentano le distanze tra ricchi e poveri, ma pure che si sta indebolendo la convinzione che quelle distanze possano essere ridotte. E quando una società smette di credere nella mobilità, la disuguaglianza non è più solo economica ma diventa una forma di destino inevitabile. Il dato più netto, che emerge dall’ultima ricerca Fragilitalia di Area studi Legacoop e Ipsos, è che solo il 7% degli italiani ritiene di aver migliorato la posizione sociale negli ultimi anni, mentre un quarto dichiara di aver subìto un peggioramento. Ancor più preoccupante è lo sguardo rivolto ai figli, perché appena il 29% pensa che potranno migliorare la condizione della famiglia di origine, mentre una quota simile teme che scenderanno più in basso.






