HomeMacerataCronaca"Dove sono finite le opere di Braccialarghe?"La famiglia dell’artista chiede chiarezza sulle creazioni sparite: dopo una mostra nel 2014, non sono state ricollocate a Villa ColloredoSeverino BraccialargheRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa memoria di Giacomo Braccialarghe torna al centro dell’attenzione grazie alla battaglia di Severino Braccialarghe, artista e discendente della famiglia, che ha deciso di riaprire il caso delle opere del suo antenato e chiedere chiarezza sulla loro attuale collocazione. La vicenda è nata dopo la segnalazione delle condizioni della tomba di Giacomo Braccialarghe, morto nel 1922, situata nel vecchio cimitero comunale di Recanati, che nel tempo aveva perso parte del decoro originario.

Il monumento funebre, segnato dagli anni e dall’usura, ha spinto Severino a intervenire per restituire dignità alla figura dell’artista. "Quello che ho trovato era una situazione indegna – racconta –. Ho contattato il Comune e abbiamo verificato che la tomba appartiene ancora alla famiglia Braccialarghe".

Proprio da questa vicenda è partita una nuova ricerca, quella delle opere di Giacomo Braccialarghe donate al Comune di Recanati e oggi difficili da rintracciare. Dopo la mostra dedicata alla famiglia Braccialarghe, allestita nel 2014, le opere esposte – secondo quanto riferisce Severino – non sarebbero più state ricollocate all’interno del percorso museale di Villa Colloredo Mels. Tra queste ci sarebbero importanti lavori dello scultore, compreso il grande busto in bronzo dedicato a Giacomo.