La mappa della copertura di telefonia mobile a San Marino cambia volto. Con l’attivazione dei nuovi impianti a Croce di Domagnano, San Marino Città (zona Kursaal) e Murata (ex Tiro a Volo), si è chiusa ufficialmente la prima fase del progetto strategico di ammodernamento della rete. L’intervento garantisce una trasmissione dati e voce capillare lungo le direttrici principali, abbattendo storiche zone d’ombra. L’operazione, condotta in sinergia tra la segreteria di Stato Industria e Territorio, sblocca un’impasse ventennale. Finanziato interamente da Tim con oltre 300.000 euro di investimento, l’intervento mantiene la titolarità delle infrastrutture in mani pubbliche, garantendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato.

"La disponibilità di connessioni stabili e veloci rappresenta la spina dorsale di qualunque sistema economico moderno", sottolinea il segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri. Dal punto di vista paesaggistico, il segretario al Territorio Matteo Ciacci rimarca come si sia dimostrato "che la tutela dell’interesse pubblico e la modernizzazione infrastrutturale possono avanzare di pari passo".

I dati confermano un netto salto di qualità del segnale lungo la Superstrada e nei comparti abitativi vicini, nel pieno rispetto dei limiti sulle emissioni elettromagnetiche. Per eventuali interferenze sui segnali tv domestici datati, l’operatore ha previsto rimborsi fino a 150 euro per i filtri. Il completamento dei primi tre impianti apre ora la strada alla fase due, che coinvolgerà Borgo Maggiore e le zone periferiche.