NERVESA (TREVISO) - Banda in azione nella notte tra martedì e mercoledì: a bordo di una Mercedes rubata seminano il caos in paese, poi continuano a rubare anche a Paese e Ponzano. I carabinieri della compagnia di Montebelluna stanno indagando su un gruppo composto da quattro persone, agili e molto silenziose, probabilmente già esperte in incursioni di questo tipo. Dalle 23 in poi il commando ha colpito in diverse vie non lontane dal centro, per poi puntare a due tabaccherie (la Parolin di via Mancino a Nervesa e la Stecca di via D'Alessi a Castagnole), dove ha messo a segno i colpi più consistenti: fondo cassa, sigarette di ogni tipo, ma anche sigari di pregio e marche da bollo per oltre 35mila euro.
La strategia Per i colpi hanno utilizzato una Mercedes ML di grossa cilindrata, sottratta ai proprietari in un vicolo di Lasinio. È probabile che poi si siano mossi con due auto. Il suv è stato spinto a mano fuori dal vialetto sterrato di una villa. «È successo alle 23.47: mio figlio è tornato a casa verso mezzanotte - racconta la proprietaria dell'auto -. Ha guardato il parcheggio vuoto e mi ha chiesto se qualcuno della famiglia non fosse ancora tornato. Io gli ho detto che l'auto doveva essere lì per forza, ma quando siamo usciti a controllare non c'era più. Dalle telecamere poi abbiamo capito: in tre l'avevano spinta fuori dal vialetto. Due dietro e uno al volante». Ora la famiglia è preoccupata per le conseguenze: l'auto, piuttosto recente, non era assicurata contro i furti. «Temiamo che venga utilizzata per compiere reati gravi e che ci venga attribuita qualche responsabilità. Speriamo di ritrovarla al più presto, anche se sappiamo che potrebbe essere smontata e venduta in pezzi di ricambio». I residenti Se il furto dell'auto è avvenuto senza ostacoli, durante i tentativi di colpo in altre abitazioni i ladri sono stati messi in fuga o comunque disturbati durante la ricerca di monili. In via Diaz, in particolare, hanno messo a soqquadro diverse stanze di una casa in fase di ristrutturazione lungo la salita che conduce al Montello. Sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza, poi fornite ai carabinieri della caserma di Nervesa. Da lì - attraversando un campo - i malviventi sono passati a colpire in un vicolo di via Minotti, entrando in casa da una portafinestra al piano superiore senza mettere in allerta nessuno, nemmeno il cane da guardia. «Eravamo al piano di sotto e, quando siamo saliti, ho visto la finestra aperta e le porte delle camere chiuse. Mi sono insospettita e ho chiamato mio marito prima di salire - spiega Silvia, residente in via Minotti -. Abbiamo trovato tutto a soqquadro, ma non li abbiamo visti scappare. Poco dopo ho visto un'ombra in strada. Non hanno rubato nulla, ma hanno svuotato tutti gli armadi. Nemmeno il nostro cane si è accorto di quello che stava succedendo».Le tabaccherie La banda - con una nuova auto da sfruttare per i colpi - ha poi cambiato obiettivo, mettendo nel mirino due tabaccherie: la prima si trova sulla strada principale, alla curva di via Mancino, ed è la tabaccheria di Matteo Parolin. «Hanno rubato 250 stecche di sigarette e marche da bollo, buttando tutto all'aria», spiega il titolare. Successivamente si sono diretti verso Castagnole di Paese, per colpire la tabaccheria Stecca di via D'Alessi. Qui hanno forzato la serranda e la porta d'ingresso verso le 2, rubando 35mila euro tra sigarette, sigarette elettroniche, sigari, marche da bollo e fondo cassa. Ma nella scia di saccheggi i malviventi sono passati anche per Ponzano. Alle 23.35 erano in via Alighieri: scoperti mentre rimuovevano una recinzione in un cortile, hanno puntato la torcia contro i proprietari usciti per controllare. Quando sono arrivati i carabinieri, la banda era già fuggita. Tra le denunce mancano ancora quelle di chi è in vacanza e non sa del passaggio dei ladri.






