| 6 Agosto 2026 03:02 |
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(Adnkronos) –
L’Iran punta tutte le proprie fiches sullo Stretto di Hormuz. Una partita particolarmente complicata da vincere contro il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che ha minacciato di lanciare un nuovo pesante attacco nel caso in cui non fosse stato aperto a breve lo Stretto. “L’Iran non concluderà alcun accordo sotto minaccia”, ha affermato un funzionario informato sui negoziati in corso tra Teheran e il Sultanato dell’Oman.
“Il ritardo nel raggiungimento di un accordo con l’Oman sullo Stretto di Hormuz è dovuto principalmente all’interferenza Usa e le minacce di Trump”, sottolineando che “finché persisteranno le interferenze e le minacce di un attacco militare contro l’Iran, l’accordo rimarrà bloccato”. L’accordo allo studio tra Oman e l’Iran che potrebbe essere annunciato a breve prevederebbe un meccanismo temporaneo di 60 giorni, eventualmente prorogabile, per regolare il traffico nello Stretto. Un taffico che in entrata potrebbe passare attraverso il corridoio nord attraverso le acque iraniane mentre quello in uscita potrebbe passare attraverso il corridoio sud nelle acque omanite.








