Due doppiette per due protagonisti diversi. La Lazio supera 4-0 l’Ostiamare nel penultimo appuntamento del precampionato, con Ratkov e Zaccagni sugli scudi. Il serbo conferma il suo buon momento, il capitano lascia intravedere dei miglioramenti a livello di brillantezza.
Sono le notizie migliori per Gennaro Gattuso, che ha scelto di preservare gran parte dei titolari in vista dell’ultima amichevole contro il Frosinone. Si riparte con il 4-3-3, pur con una formazione ampiamente rimaneggiata soprattutto in mezzo al campo con Belahyane, Galassi e a Farcomeni, mentre in difesa Romagnoli guida il reparto con Lazzari a destra e Floriani Mussolini adattato sulla corsia sinistra. Davanti ancora fiducia a Ratkov, affiancato da Serra e Noslin.
L’atteggiamento è quello richiesto da Gattuso: pressione alta e ricerca della riconquista del pallone. Quando però c’è da costruire, la Lazio fa fatica. Manca qualità in mezzo, il ritmo resta basso e la manovra, soprattutto nei primi 45 minuti, si sviluppa con poca velocità. Tra gli esperimenti, convince poco quello di Floriani Mussolini sulla fascia sinistra. L’esterno fatica in quel punto, a destra è un’altra storia.
La nota più lieta continua invece a chiamarsi Petar Ratkov. Il centravanti serbo realizza un’altra doppietta dopo quella rifilata all’Avellino e sale a quota sei reti complessive nel ritiro estivo. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto, prendendo sempre più confidenza con il gol. Nella ripresa Gattuso cambia spartito passando al 4-2-3-1 e inserisce gran parte delle prime linee. Ecco che la Lazio cambia volto: il palleggio acquista velocità e ordine grazie soprattutto alla presenza di Taylor, che detta i tempi della manovra.







