La Roma ha il suo centravanti.
A stendere 2-0 il Cagliari, infatti, ci pensa Donyell Malen: doppietta sotto gli occhi di Francesco Totti, tornato sugli spalti e più vicino al rientro in società, e tre punti conquistati che valgono tantissimo perché permettono ai giallorossi di agganciare nuovamente la Juventus, quarta a 46 punti, e avvicinare il Napoli, tre lunghezze sopra. E proprio la squadra di Antonio Conte, domenica prossima al Maradona, sarà l'avversario degli uomini di Gian Piero Gasperini, uno scontro diretto che sarà uno spartiacque della stagione per la corsa alla Champions.
Intanto, nel primo tempo contro il Cagliari è la Roma a tenere il pallino del gioco, con l'esordio di Zaragoza rimandato a gara in corso perchè dall'inizio, dietro Malen, ci sono Soulè e Pellegrini. In panchina anche El Aynaoui perché insieme a Cristante gioca Pisilli, mentre in difesa Ghilardi prende il posto dell'infortunato Hermoso. Per sbloccare la partita, però, la Roma impiega 25 minuti, quando Mancini serve Malen in verticale, bravo a scappare a Dossena e superare con lo scavino Caprile in uscita. Per l'olandese è il secondo gol dall'arrivo, il primo all'Olimpico e davanti agli occhi di Totti. Ma che l'ex Aston Villa fosse ispirato si era capito anche qualche minuto prima, perché con un movimento simile a quello della rete era riuscito ad andare al tiro, trovando solo nel salvataggio di Rodriguez l'unico ostacolo al gol. Al duplice fischio il parziale è dunque di 1-0 e il rimpianto è che sarebbe potuto essere più rotondo, visto il rischio corso da Caprile e le occasioni, fuori di poco, di Soulé e Ghilardi.






