SpaceX sta cercando di rendere operativo il prima possibile il suo razzo spaziale riutilizzabile Starship che promette di portare in orbita carichi utili molto più grandi e con maggiore massa complessiva a prezzi relativamente contenuti. Il prossimo volo di prova del vettore statunitense potrebbe essere effettuato entro poche settimane e questo consentirà anche di rilasciare in orbita i primi satelliti Starlink V3 (durante Flight 12, i satelliti erano su traiettorie suborbitali). Starlink Mobile promette di ampliare ulteriormente le possibilità e i guadagni di SpaceX.

Negli scorsi mesi la società statunitense ha rinominato la tecnologia Direct to Cell (DTC o D2C) in Starlink Mobile continuando a stringere accordi con gli operatori telefonici tradizionali. Attualmente questa tecnologia non è ancora pienamente operativa e può servire agli operatori per permettere di connettere gli utenti in luoghi remoti, in particolare in caso di emergenze, ma il futuro sarà molto diverso.

Durante la conferenza con azionisti e investitori, Gwynne Shotwell (Presidente e COO di SpaceX) ha fatto alcune dichiarazioni in merito agli operatori telefonici e il loro futuro. Secondo l'alto dirigente "all'incirca, tra loro [ndr. Verizon, AT&T e T-Mobile], hanno un mercato da 600 miliardi di dollari all'anno. Prevedo che saremo in grado di conquistare un bel po' dei loro clienti. Il nostro servizio sarà migliore. Elimineremo le zone morte sfruttando i satelliti in orbita. Sarà migliore durante qualsiasi disastro naturale. Sono molto entusiasta di Starlink Mobile".