Il Torino riparte dai 3.000 tifosi che sono accorsi al Filadelfia per l’amichevole tra Torino e Vado. Un tuffo nel mondo granata che sembra una cartolina dal passato, quando il tempio si riempiva di passione per sfide vere. Ed è vero il test della squadra di Ignazio Abate contro una delle matricole della Serie C, il quinto dell’estate granata dopo quelli con Valrendena, Alcione, Cittadella e Burnley. Come la protesta della gente tornata a tifare a gran voce, ma anche a ricordare il messaggio nei confronti della presidenza: «Vattene» è lo striscione appeso dallo spicchio di Maratona che stavolta fa sentire bene la sua voce, tra inviti al padron Cairo - presente al Filadelfia assieme ai figli - di vendere il club e la voglia di stare vicino alla nuova creatura che sta nascendo. Attesi soprattutto i giovani del Toro, con la mediana affidata a Fitz-Jim e Luongo, Casadei che torna sulla trequarti (assieme ad Adams), mentre in difesa Comuzzo è il volto green di una linea con Ismajli e Biraghi. Ma il primo gol è di Kulenovic che approfitta della scivolata sul dischetto del rigore di un difensore per fulminare il portiere del Vado, Bellocci (9’). Sotto un caldo torrido, 40 gradi, le due squadre provano comunque a mettere intensità fisica: in uno scontro di gioco ad aver la peggio è Casadei: medicato, il 22 del Toro rientra con una cuffia in testa. A tenere il pallino del gioco è il Vado: i granata agiscono prevalentemente di rimessa, ma non riescono a costruire occasioni da gol. A destra Bianay-Balcot spinge poco, dall’altra parte ci prova di più Aboukhlal che però commette troppe imprecisioni. Da un altro regalo del Vado arriva il 2-0 sempre con Kulenovic, che da due passi arpiona una palla vagante dopo un’incursione di Casadei e non può sbagliare: è il 37’. Nel secondo tempo Njie prende il posto di Luongo, con Casadei che scala a centrale, mentre Dembélé sostituisce Comuzzo, così Bianay-Balcot finisce sulla linea dei tre centrali. Poi c’è spazio anche per Njie, Vlasic, Simeone e Cacciamani per il quale si alza il coro «Cacciamani non si vende», ma a segnare è il Vado con Lischetti che aggiorna il risultato sul 2-1. Oristanio ha la possibilità di arrotondare ma prende il palo su assist del Cholito. Il 3-1 finale lo realizza invece il baby Gabellini.
In 3 mila al Fila per l’amichevole Toro-Vado, ma la protesta contro Cairo non si ferma
I granata vincono 3-1, cori per Cacciamani: «Non si vende»








