"L'ipotizzabile insistenza della destra radicale sul tema della remigrazione potrebbe contribuire ad una escalation della conflittualità tra opposti schieramenti, soprattutto in occasione di eventi pubblici". Lo si legge nella Relazione annuale del Copasir al Parlamento. "Nel corso dell'audizione dell'11 giugno 2025 del Direttore dell'Aisi Bruno Valensise - si legge ancora nel documento - è stato sottolineato come altro tema centrale dell'attivismo antagonista permanga la questione migratoria, con nuove iniziative di protesta contro i provvedimenti per il contenimento degli ingressi irregolari o in relazione ad emergenze umanitarie".
"Minaccia anarchica a sinistra, sovranismo a destra"
Molti i temi toccati dalla relazione, tra cui anche "i riflessi per la sicurezza nazionale relativi all'attività di formazioni politiche estremiste". Con riferimento all'estremismo politico di sinistra "la principale minaccia risulta rappresentata dal movimento anarchico-insurrezionale". Con riferimento, invece, all'attività dei gruppi dell'estremismo di destra, è emerso come siano, in particolare, "attivi sui temi dell'immigrazione, della sicurezza urbana, della difesa dell'identità nazionale, dell'anti-imperialismo. Tali gruppi, anche a livello internazionale, hanno fatto registrare una rilevante presenza attraverso i canali virtuali, finalizzati a radicalizzare soggetti molto giovani, spesso anche minorenni".











