Roma, 5 agosto 2026 – Iran e Oman hanno raggiunto un accordo “sulle coordinate geografiche del corridoio di navigazione” nello stretto di Hormuz. L’intesa rappresenta un punto importante per Teheran: potrebbe, infatti. garantire il controllo del traffico marittimo in ingresso nel Golfo Persico. Ad annunciarlo è il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, citato dall'agenzia Isna, secondo il quale i due Paesi si trovano nella fase finale della preparazione di una dichiarazione congiunta sull'intesa.

“Siamo arrivati a un accordo sulle caratteristiche geografiche della rotta di navigazione nello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato Baghaei, aggiungendo che Teheran e Muscat stanno completando il documento comune, a condizione che "alcune terze parti (leggi Usa e Israele, ndr) non interferiscano nel processo".

Intanto, in Giappone l'indice Nikkei ha recuperato la soglia dei 66.000 punti per la prima volta in circa due settimane, sostenuto dall'ottimismo riguardo alla situazione in Medio Oriente e alla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz. Ma l’ottimismo non ha contagiato le Borse europee, che chiudono deboli.

Verso la stabilizzazione delle rotte commerciali nel Golfo