Nel Delta del Nilo emergono 560 ushabti, amuleti e ceramiche di Rodi: una tomba racconta commerci e riti funerari antichi
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Il personale dell’aldilà era numerosoUn piatto sotto le braccia, l’altro tra le cosceDentro la tomba è arrivato anche un vaso di Rodi
Un piatto sotto le braccia incrociate, un altro tra le cosce. Poco più in là, dentro una sola camera funeraria, 560 piccole figure in faience aspettavano ancora di mettersi al lavoro al posto dei morti. È così che si presenta la nuova unità funeraria scoperta nella necropoli di Tell Quesna, nel Delta del Nilo. Nessuna storia dell’Egitto da riscrivere durante la notte: il ritrovamento aggiunge qualcosa di più utile, dettagli molto concreti sui rituali funerari e sugli scambi che collegavano questa zona al Mediterraneo.






