| 13 Luglio 2026 18:02 |

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(Adnkronos) –

Una tomba risalente a circa 3.000 anni fa è stata scoperta nei pressi di Luxor, nel sud dell’Egitto. L’annuncio è stato diffuso dal ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, che vede nella nuova scoperta un ulteriore impulso alla valorizzazione del patrimonio archeologico nazionale e al rilancio del turismo, settore strategico per l’economia del Paese. Il sepolcro apparteneva a un uomo di nome Paser ed è stato individuato da una missione dell’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, impegnata negli scavi nella necropoli tebana dell’area di Gourna.

Secondo gli archeologi olandesi, lo stile artistico delle iscrizioni consente di datare la tomba al periodo ramesside, compreso tra la XIX e la XX dinastia dell’antico Egitto. La struttura riprende il tipico impianto delle tombe private tebane del Nuovo Regno (1570-1069 a.C.): un cortile a cielo aperto conduce a una cappella scavata nella roccia con pianta a “T” rovesciata, sotto la quale si trovano le camere funerarie.