L'esordio da regista a Mtv, poi documentari (come 'Ferro' e 'Armani Privé - A view beyond'), videoclip, spot e corti, tra i quali Baradar, finalista ai David. Ora per Beppe Tufarulo arriva anche l'opera prima di fiction, Il Mestiere, con mattatore Luigi Lo Cascio nel ruolo dell'inarrestabile Sauro Cantafame, 'imbalsamatore di morti anti Inps' come lui stesso si definisce. Un personaggio "pieno di contraddizioni, tra dramma e commedia, realtà, finzione e fantasia, immerso in un sud d'Italia sospeso, di frontiera, un po come nei western" spiega il regista all'ANSA. Il film, che ha nel cast anche Claudia Potenza, Riccardo Maiello, George Li Tournaire, Massimiliano Rossi, debutterà al Lido nella sezione autonoma e parallela delle Giornate degli Autori - Notti veneziane, in accordo con l'Isola di Edipo, e arriverà prossimamente in sala con I Wonder Pictures.

Il Mestiere è tratto dalla sceneggiatura di Massimo De Angelis vincitrice del Premio Solinas. "Sono rimasto totalmente folgorato da questa storia" in cui è protagonista "un uomo con il mestiere più strano del mondo", aggiunge il cineasta milanese. Ogni film "forse dovrebbe riuscire a trasportarti in un altrove. Qui ho sentito che ne avrei avuto la possibilità, perché ci sono la realtà e il verosimile insieme". Il racconto "mi permetteva di sperimentare, di creare un mondo e al tempo spesso di avere uno sguardo più documentaristico sulle persone, sui loro volti, le loro storie".