Il Coordinamento delle Camere Penali della Calabria saluta con soddisfazione l’approvazione alla Camera dei Deputati della proposta di legge che istituisce il 17 giugno quale Giornata nazionale in memoria delle vittime degli errori giudiziari. Un provvedimento definito dagli avvocati penalisti calabresi “una conquista di civiltà giuridica prima ancora che una ricorrenza simbolica”.L’organismo regionale ricorda come già nel febbraio 2024, in occasione del quinto anniversario della morte di Rocco Greco, fosse stata promossa una giornata di riflessione dedicata alle vittime dell’errore giudiziario e delle misure di prevenzione, con la richiesta all’Unione delle Camere Penali Italiane di sostenere l’istituzione di una giornata nazionale della memoria.
“Una ferita che in Calabria ha lasciato segni profondi”
Secondo il Coordinamento delle Camere Penali calabresi, il tema dell’errore giudiziario riguarda da vicino il territorio regionale, dove negli anni numerose persone sarebbero state coinvolte in vicende giudiziarie poi concluse con assoluzioni o ridimensionamenti delle accuse.“Già il 27 febbraio 2024, nel quinto anniversario della tragica morte di Rocco Greco, il Coordinamento delle Camere Penali della Calabria promosse una giornata di riflessione dedicata alle vittime dell’errore giudiziario e delle misure di prevenzione, chiedendo all’Unione delle Camere Penali Italiane di farsi promotrice dell’istituzione di una giornata nazionale della memoria”.Nel documento diffuso dai penalisti viene sottolineato il peso umano e sociale delle vicende giudiziarie che coinvolgono persone poi riconosciute innocenti.“Noi sappiamo bene quanto sia alto il prezzo pagato dagli innocenti. Sappiamo cosa significhi vedere uomini privati della libertà personale, imprenditori travolti da misure di prevenzione poi rivelatesi ingiuste, cittadini costretti a difendersi per anni prima che un processo restituisca loro ciò che non avrebbe mai dovuto essere sottratto: la dignità, il lavoro, la reputazione, la libertà”.










