Entra nella fase operativa il Fondo Nazionale per la Connettività (FNC) con la sottoscrizione delle convenzioni tra FiberCop e Invitalia, che definiscono l’attuazione degli interventi destinati ad accelerare la diffusione delle reti ultraveloci in Italia. L’accordo è stato siglato oggi presso la sede del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del Sottosegretario con delega all’Innovazione tecnologica Alessio Butti, del Capo Dipartimento Angelo Borrelli, del presidente e amministratore delegato di FiberCop Massimo Sarmi e del responsabile Investimenti Pubblici di Invitalia Giovanni Portaluri.L’iniziativa rientra nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Invitalia gestisce il Fondo in qualità di Implementing Partner, mentre FiberCop si è aggiudicata la gara promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale nel giugno 2026.Copertura di 477 mila civici in tutta ItaliaIl progetto prevede la copertura di oltre 477 mila nuovi civici distribuiti sull’intero territorio nazionale, con il completamento degli interventi fissato entro giugno 2030. L’obiettivo è contribuire al raggiungimento dei target di digitalizzazione del Paese e al superamento del digital divide attraverso l’estensione delle infrastrutture a banda ultralarga.Secondo quanto previsto dal piano, le nuove reti dovranno garantire velocità di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload, anche nei momenti di maggiore congestione del traffico dati.Sarmi: “Un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione”Nel commentare la firma delle convenzioni, il presidente e amministratore delegato di FiberCop, Massimo Sarmi, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: “La firma di oggi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione del Paese – spiega – I civici interessati dall’intervento sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e si aggiungono agli 1,2 milioni già coperti da FiberCop nell’ambito dei precedenti interventi del PNRR. Con questa iniziativa rafforziamo il nostro ruolo di infrastruttura digitale strategica, contribuendo alla realizzazione di una rete sempre più capillare, resiliente e pronta a sostenere crescita e innovazione”.Rete FTTH fino a 10 Gigabit e attenzione alla sostenibilitàFiberCop realizzerà una rete FTTH (Fiber To The Home) interamente in fibra ottica fino alle abitazioni, con prestazioni che superano i requisiti previsti dal bando e velocità fino a 10 Gigabit al secondo. L’infrastruttura sarà integrata con la dorsale backbone nazionale e con la rete di nodi Edge della società, consentendo di collegare ai principali ecosistemi digitali anche i centri più periferici e le aree meno densamente abitate.Il progetto dedica inoltre particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, prevedendo l’impiego di tecniche costruttive a basso impatto e l’adozione delle migliori pratiche previste dalla normativa vigente.