Giornate di super lavoro per il personale dell'Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, dell'Ufficio locale marittimo di Porto Cervo e della Delegazione di spiaggia di Porto Rotondo, che hanno intensificato i controlli lungo il tratto di costa compreso tra Punta Bados e Capo Ferro nell'ambito dell'operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026".

Particolarmente impegnativa l'attività di verifica sulle numerose imbarcazioni da diporto che ogni giorno affollano una delle aree più frequentate della costa nord-orientale della Sardegna. L'obiettivo è anche quello di contrastare un fenomeno particolarmente diffuso: l'utilizzo abusivo delle unità da diporto per attività commerciali non autorizzate. Sotto la lente della Guardia Costiera sono finiti anche numerosi stabilimenti balneari.