L’Italia è il Paese con le vacanze estive più lunghe per gli studenti: ben 14 settimane. In Danimarca, Paesi Bassi e Germania, dove la sosta estiva è la più breve, le settimane sono appena sei. Lo rivelano i dati di Eurydice, diffusi dalla Commissione europea, raccolti in 39 Paesi europei. La media Ue è di 10,1 settimane, molto vicina alle 10 settimane di sei dei 27 Stati membri dell’Unione europea: Irlanda, Portogallo, Finlandia, Ungheria, Slovenia e Svezia. Sopra la media europea, oltre allo Stivale, ci sono anche Malta, Lettonia e Cipro con 13 settimane; Lituania, Croazia, Estonia e Grecia con 12 settimane; Romania, Spagna e Bulgaria con 11 settimane. Al di sotto della media, invece, Austria, Slovacchia, Polonia, Repubblica ceca e Lussemburgo con nove settimane; Francia e Belgio con otto settimane; Germania, Danimarca e Paesi Bassi con sei settimane.

Durante l’anno

L’Italia, però, è tra i pochi Paesi ad avere solo una pausa lunga più di una settimana assieme a Macedonia del Nord e Montenegro. Gli altri Stati, in altre parole, hanno più soste di minor durata durante il corso dell’anno scolastico: sono due i periodi di vacanza superiori alla settimana in 14 Paesi (Portogallo, Spagna, Slovacchia, Repubblica ceca, Islanda, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Polonia, Georgia, Croazia, Grecia, Serbia, Cipro, Malta). Sono invece tre le soste alla didattica superiori alla settimana in otto nazioni: Germania, Irlanda, Finlandia, Ucraina, Ungheria, Turchia, Moldavia e Lettonia. Sono quattro le interruzioni più lunghe di una settimana in 15 Paesi: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Paesi Bassi, Liechtenstein, Danimarca, Svezia, Norvegia, Estonia, Lituania, Belgio francofono, Belgio fiammingo e Belgio germanofono, Romania. Infine, solo in Lussemburgo sono cinque le pause superiori alla settimana.