Le vacanze estive stanno per finire e la campanella presto tornerà a suonare. In Italia la pausa estiva resta una delle più lunghe d’Europa – circa tredici settimane – ma non per questo gli studenti possono dirsi privilegiati. L’anno scolastico, infatti, offre poche interruzioni: due grandi blocchi, Natale e Pasqua, con pochissimi ponti in mezzo.

Il super Natale

Quest’anno, però, il calendario regala almeno un “super Natale”. Nella maggior parte delle regioni lo stop alle lezioni scatterà il 23 dicembre, con qualche eccezione (Emilia-Romagna, Toscana e Bolzano dal 24). Molti istituti, sfruttando l’autonomia scolastica e la possibilità di modulare i giorni, hanno scelto di anticipare al 22 per contenere anche i costi del riscaldamento. Tradotto: per milioni di studenti l’ultima campanella suonerà sabato 20 dicembre, o addirittura venerdì 19. Il rientro? Mercoledì 7 gennaio, dopo un’Epifania che quest’anno cade di martedì.

Poche occasioni per staccare

Sul fronte dei ponti, il 2025-2026 non sarà altrettanto generoso. Per Ognissanti niente ponte, il 1° novembre cade di sabato. Buone notizie per l’Immacolata: con l’8 dicembre che cade di lunedì (a Milano, però, Sant’Ambrogio si festeggerà di domenica). Arriviamo alla Pasqua: domenica 5 aprile, con vacanze lampo – dal 2 al 7 aprile - con un giorno in più solo a Trento.