Un vero e proprio portafoglio, in cui riporre i documenti personali e non solo, ma in formato digitale e interoperabile. È l’It-Wallet, disponibile dal 3 agosto - giorno della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto 19 marzo 2026 che disciplina il Sistema It- Wallet e i relativi servizi - con rilascio graduale delle funzionalità. Grazie all’It-Wallet, il portafoglio digitale integrato nell’app IO, si potranno fornire ad aziende e pubbliche amministrazioni le informazioni necessarie per accedere ai servizi sotto forma di attestati elettronici. L’It-Wallet conterrà anche i documenti personali in formato digitale: già da dicembre 2024, per cittadini e residenti in Italia, è possibile conservare su IO la versione digitale di alcuni dei principali documenti personali, come la patente di guida e tessera sanitaria.

Pa e privati

Le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi pubblici (comprese le società quotate) e le società di controllo pubblico (escluse quelle quotate) possono registrarsi al sistema come fonte autentica. Possono rendere disponibili i dati e i documenti relativi a prerogative, deleghe, caratteristiche, licenze o qualità di persone fisiche e giuridiche sotto forma di attestati elettronici. Gli stessi soggetti potranno, inoltre, rendere disponibili al fornitore di attestati elettronici di interesse pubblico i dati e i documenti necessari per la generazione degli attestati stessi. Anche per i privati è prevista la possibilità di registrarsi al sistema, sempre a partire dal 3 agosto. Le soluzioni It-Wallet, previa registrazione, possono essere usate per l’accesso ai servizi di rete erogati dai soggetti pubblici e dai privati. Entro 12 mesi, cioè entro il 3 agosto 2027, le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi pubblici e le società di controllo pubblico dovranno aderire al sistema di It-Wallet in qualità di titolare di fonte autentica, per rendere disponibili dati e documenti.