Cinque giorni degli Europei di tuffi 2026, quattro medaglie d'oro, una per ogni singola gara a cui ha partecipato. Al Centre Aquatique Olympique di Parigi Chiara Pellecani ha scritto pagine indelebili della storia dell'Italtuffi.
Attimi di sospensione prima dei suoi slanci, rincorsa leggera dal trampolino e tuffo in una dimensione vincente. La ventitrenne romana non smette di brillare e si prende una rivincita speciale, nella piscina dove due anni fa non riuscì a raggiungere il podio olimpico per un soffio. Dai tre metri arriva il quarto oro della competizione; un trionfo con il quale diventa la prima tuffatrice italiana capace di conquistare quattro riconoscimenti nella stessa edizione degli Europei.
Si tratta della miglior prestazione di sempre per una tuffatrice italiana in una rassegna continentale. Ma in programma c'è ancora un'altra gara (giovedì 6 agosto), un'ulteriore medaglia potrebbe essere aggiunta in bacheca, un nuovo record potrebbe essere frantumato.
Il risultato è ragguardevole, prestigioso, ma non casuale. Chiara Pellecani può contare già 23 medaglie europee nel suo palmarès, ottenute in dieci stagioni di Nazionale maggiore. Vanno aggiunti i sette riconoscimenti mondiali, tra i quali spicca l'oro dal trampolino sincro misto dai tre metri di un anno fa. Da inserire in bacheca anche quattro premi giovanili, guadagnati tra il 2016 e il 2019.










