Roma, 3 ago. (askanews) – Tre medaglie d’oro in pochi giorni. Il presente e il futuro dei tuffi italiani parlano il linguaggio di Chiara Pellacani. Agli Europei di Parigi 2026 la romana completa un’impresa straordinaria conquistando il titolo dal trampolino da un metro e quello nel sincro misto dai tre metri con Matteo Santoro, dopo aver già trascinato l’Italia al successo nel Team Event mixed.
La serata perfetta arriva al termine di una maratona di gare. Prima il successo nel sincro misto insieme a Santoro, poi la conferma del titolo europeo dal metro con 298.90 punti, davanti alla svizzera Michelle Luisa Heimberg e alla britannica Desharne Bent-Ashmeil. Una prova di forza tecnica e mentale.
“Due ori in una serata? Questo era l’obiettivo, poi tra il dire e il fare…”, racconta ai microfoni di Sky. “Sono contenta di essere riuscita a mantenere le energie in una giornata così lunga, è stata la cosa più difficile”.
Da alcuni anni vive negli Stati Uniti, dove ha prima studiato e gareggiato alla Louisiana State University e poi si è trasferita alla University of Miami, frequentando il corso di laurea in psicologia. È lì che si allena quotidianamente, immersa in un sistema sportivo che unisce università e alto livello agonistico, diventando una delle protagoniste del circuito NCAA. Un’esperienza che le ha regalato indipendenza, una mentalità internazionale e un approccio professionale che oggi emerge in ogni gara.










