Uno studio per ripensare la mobilità nelle aree interne del Calatino, puntando su Vizzini Scalo come nodo di interscambio tra ferrovia, autobus e servizi di prossimità. È la proposta elaborata dal Centro Studi C.E.S.T.A. e curata da Giuseppe Biazzo, ricercatore dell'Università degli Studi di Catania, presentata nel corso dell'incontro "Da Mineo a Vizzini Scalo – Nodo strategico per la mobilità e lo sviluppo del Calatino", ospitato dal Circolo di Cultura "Luigi Capuana" di Mineo e promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori, in collaborazione con il Centro Studi C.E.S.T.A..
Lo studio parte dalle difficoltà quotidiane che cittadini e pendolari affrontano per raggiungere luoghi di lavoro, scuole, strutture sanitarie e servizi essenziali, individuando nella stazione di Vizzini-Licodia un punto strategico per integrare i collegamenti ferroviari della linea Catania-Caltagirone con il trasporto su gomma diretto verso il Calatino e il territorio ragusano.
L'idea è quella di realizzare un sistema integrato, con orari coordinati tra treni e autobus, aree di interscambio e servizi di collegamento tra i centri abitati e lo scalo ferroviario. Un modello pensato soprattutto per anziani, giovani, persone con disabilità e cittadini privi di mezzi propri, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità ai servizi e contrastare l'isolamento delle aree interne.









