Il pontile di attracco del debarcadero di LocarnotipressDi: pon La Società Navigazione del Lago di Lugano passa dalle parole ai fatti e nei giorni scorsi ha intrapreso i preannunciati passi giuridici contro la decisione del Consiglio di Stato ticinese, che su proposta del Dipartimento del territorio a inizio luglio aveva deciso di trasferire a partire da dicembre dalla stessa SNL alle FART la gestione del collegamento in battello fra Locarno, Tenero e Magadino.Secondo una nota stampa diffusa mercoledì, il Cantone non aveva il diritto di compiere questo passo perché non ha voce in capitolo sulla concessione, ma solo sull’indennizzo versato all’impresa che offre il servizio.La navigazione sul Verbano è disciplinata da un trattato fra Svizzera e Italia - questa la tesi della società - che attribuisce al Paese confinante (e per esso alla Gestione Governativa dei Servizi Pubblici di Navigazione sui Laghi Maggiore, di Garda e di Como) l’uso esclusivo di tratte e pontili. Un diritto sancito dalla concessione rilasciata alla stessa GGNL dall’Ufficio federale dei trasporti, in virtù della quale la GGNL ha affidato un’esclusiva alla SNL fino al 2046.Questo diritto, si conclude, non può essere messo in discussione dal Governo cantonale né tantomeno essere trasferito a terzi.03:07NotiziarioNotiziario 05.08.2026, 11:00CorrelatiTi potrebbe interessare