Il Servizio Sanitario Nazionale si trova al cospetto di grandi sfide: dall’invecchiamento della popolazione alla carenza di personale, fino alle disuguaglianze territoriali.In un simile contesto, FORUM PA Sanità 2026 sceglie di ribaltare la prospettiva tradizionale. L’obiettivo, infatti, non è solo immaginare il futuro, ma valorizzare le esperienze concrete che, spesso nate nei “margini” del sistema, stanno già producendo cambiamenti significativi.Dai sensori territoriali al patrimonio comuneIl cuore del dibattito di FORUM PA Sanità 2026 si fonda sulla consapevolezza che le risposte più efficaci alle criticità complesse emergano nei territori e nelle comunità che sperimentano soluzioni nuove prima che queste diventino standard.“I segnali deboli, per definizione, sono quegli elementi che sfuggono ai pattern dominanti – sottolinea Gianni Dominici, AD FPA -. Essi nascono quasi sempre ai margini, nelle periferie, nelle comunità vulnerabili, nei territori che affrontano sfide strutturali, poiché è in questi contesti che le contraddizioni del sistema si manifestano per prime, ed è lì che la necessità stimola l’ingegno”.Queste pratiche fungono da veri e propri sensori capaci di intercettare i cambiamenti e generare conoscenza per le istituzioni. La sfida di FORUM PA Sanità 2026 è creare le condizioni affinché queste innovazioni non restino casi isolati, ma vengano condivise e portate su scala nazionale per superare la frammentazione del sistema.FORUM PA Sanità 2026: le quattro direttrici della trasformazioneIl programma della manifestazione si articola su quattro pilastri fondamentali, pensati per trasformare le innovazioni esistenti in patrimonio comune. Ogni sessione alternerà la presentazione di casi concreti a un momento di discussione dedicato alle condizioni organizzative, tecnologiche e culturali necessarie per renderli replicabili e scalabili.Sanità di prossimità digitale e percorsi integrati: focus sull’evoluzione territoriale, il ruolo delle Case di Comunità, la telemedicina e il monitoraggio remoto per garantire continuità assistenziale ai pazienti fragili.Misurare il valore per migliorare il sistema: un confronto sulla Value Based Healthcare e sulla misurazione delle performance, con un approfondimento sulla Riforma Accrual prevista dal PNRR per decisioni basate sull’evidenza.Infrastrutture e dati come fattori abilitanti: analisi di come piattaforme interoperabili ed ecosistemi informativi possano supportare la sostenibilità del sistema e le decisioni cliniche.Strutture sanitarie del futuro: riflessione sul ripensamento degli spazi e dei percorsi assistenziali mettendo al centro la persona e la sostenibilità ambientale.Un ecosistema al lavoro: Tavoli e Premio FORUM PA Sanità 2026L’evento non sarà solo una “vetrina”, ma un laboratorio attivo.La giornata del 21 ottobre sarà dedicata a tavoli di lavoro a porte chiuse tra istituzioni, aziende e professionisti per definire le priorità del futuro sistema sanitario.Il 22 ottobre, invece, l’appuntamento sarà aperto al pubblico presso lo Zest Hub di Roma Termini (previa iscrizione).Inoltre, per dare massima visibilità alle progettualità più promettenti, è stato indetto il Premio FORUM PA Sanità 2026 “Innovazione, accesso, prossimità. Esperienze pubbliche e private per l’ecosistema salute”.Le organizzazioni sanitarie pubbliche e private hanno tempo fino al 9 settembre 2026 per presentare le proprie candidature tramite la piattaforma FORUM PA Challenge. La cerimonia finale di premiazione, che vedrà la proclamazione di 12 vincitori e 2 menzioni speciali, chiuderà i lavori il 22 ottobre.