In streaming su Netflix è arrivata la seconda parte della serie Cent’anni di solitudine, adattamento del romanzo di Gabriel García Márquez. Malgrado non riesca a eguagliare l’incanto della Macondo della prima parte, rimane comunque un incantevole frammento estetico e un fedele custode dell’anima del romanzo. La serie è disponibile tranne che per l’ultimo episodio, online il 26 agosto.

Cent’anni di solitudine Parte 2 su Netflix, trama e cast serie dal romanzo di García Márquez

Nella prima parte della serie, uscita con 8 episodi nel 2024, la voce del narratore onnisciente racconta la storia di Úrsula Iguarán e José Arcadio Buendía. Dal loro amore nascono le 7 generazioni dei Buendía, il cui destino è legato a doppio filo alla fondazione, allo splendore e alla caduta del villaggio immaginario di Macondo.

I 7 episodi della seconda parte riprendono dal momento in cui il colonnello Aureliano Buendía (Claudio Cataño) ha riconquistato il paese alla guida dell’esercito liberale. Nella notte viene fucilato il generale Moncada e Aureliano non mostra alcuna pietà, nemmeno davanti alle suppliche della madre Úrsula (Marleyda Soto).

L’esecuzione segna profondamente anche i suoi pronipoti, i gemelli José Arcadio Segundo e Aureliano Segundo, figli di Arcadio e Santa Sofía de la Piedad. José Arcadio Segundo prova una profonda avversione per la guerra, si rifugia nella chiesa e sceglie una vita lontana dalle armi. Nemmeno il colonnello trova pace. I suoi nemici tentano di assassinarlo avvelenandolo con la stricnina, ma Úrsula riesce a salvarlo grazie a un rimedio a base di uova, aceto ed erbe.