A quasi due anni di distanza dall'emozionante debutto della prima stagione, che a dicembre 2024 in pochi giorni scalò le classifiche Netflix, la serie Cent'Anni di Solitudine, tratta dal capolavoro del premio Nobel per la Letteratura Gabriel Garcia Marquez, uscito nel 1967, torna con il secondo capitolo: il pubblico di tutto il mondo potrà finalmente assistere alla conclusione della complessa e magica saga della dinastia dei Buendía. La distribuzione della seconda parte seguirà una modalità peculiare e altamente simbolica, pensata appositamente per valorizzare la grandiosità dell'opera di Márquez: ai sette episodi immediatamente disponibili il 5 agosto sulla piattaforma ne seguirà un altro, l'ultimo, il 26 agosto, concepito e strutturato dai creatori come un vero e proprio lungometraggio dall'ampio respiro cinematografico.

Non si esagera nel definirla la più spettacolare produzione televisiva colombiana: un cast di decine di elementi, oltre 20mila comparse, un intero villaggio costruito in quattro versioni diverse da oltre 1.100 lavoratori per portare per la prima volta sullo schermo il capolavoro dell'autore colombiano, che aveva sempre rifiutato qualsiasi produzione non interamente spagnola, con la convinzione che la storia dovesse essere raccontata nella sua lingua.Oltre 50 milioni vendute, oltre 40 traduzioni in lingue diverse, quarant'anni dopo la sua pubblicazione Cent'Anni di Solitudine venne riconosciuto come il secondo libro più importante delle letterature di lingua spagnola, dopo il Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes. Una storia che trascende ed è avvertita come universale, un racconto che sa essere ancora attuale.