È stata eseguita una misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di una donna della provincia di Teramo, già nota alle forze dell’ordine, accusata di atti persecutori aggravati ai danni di un medico psichiatra. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Teramo, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica e ha permesso di riportare serenità alla vittima e alla sua famiglia dopo settimane di minacce e molestie.

L’esecuzione della misura cautelare

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, nei giorni scorsi la Squadra Mobile della Questura di Teramo ha dato esecuzione a una misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Teramo a seguito di un’attività investigativa approfondita, coordinata dalla locale Procura della Repubblica.La donna, già pregiudicata, è ritenuta responsabile di atti persecutori aggravati nei confronti di un medico psichiatra in servizio presso il Reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Teramo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna avrebbe messo in atto una serie di comportamenti molesti e minacciosi, rivolti non solo al professionista ma anche ai suoi familiari.Un mese di minacce e molestie