Un motociclista di Savona è stato arrestato per fuga e condannato a 8 mesi di reclusione dopo aver ignorato l’alt della Polizia Stradale nei pressi della Darsena. L’uomo, identificato grazie alle telecamere di sorveglianza, si è sottratto ai controlli mettendo in pericolo l’incolumità pubblica.

La fuga e il pericolo per la sicurezza pubblica

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato nella notte di sabato, quando gli agenti della Polizia Stradale erano impegnati in un posto di controllo nella zona della Darsena di Savona.Durante i controlli, un motociclista ha ignorato l’alt intimato dagli operatori, scegliendo di proseguire la corsa invece di fermarsi. L’uomo, un trentaseienne residente a Savona, ha quasi investito uno degli agenti che gli aveva ordinato di arrestarsi. La sua fuga si è svolta tra le numerose persone che affollavano i locali della movida notturna, rendendo impossibile agli agenti intervenire senza rischiare l’incolumità dei presenti.L’identificazione e l’arresto

Immediatamente dopo l’accaduto, la Polizia Stradale ha avviato un’attività investigativa, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Grazie a queste indagini, il motociclista è stato identificato e rintracciato dagli investigatori della Polstrada. Nei suoi confronti è stata applicata la nuova fattispecie prevista dall’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada, che prevede sanzioni penali per chi si sottrae all’alt delle Forze di Polizia mettendo in pericolo l’incolumità altrui.Considerando i presupposti di legge, gli operatori hanno proceduto all’arresto in flagranza differita, uno strumento che consente di arrestare un soggetto anche quando l’intervento immediato non sia stato possibile per ragioni di sicurezza pubblica. Il motociclista è stato quindi sottoposto a giudizio con rito direttissimo.La condanna