Ha intrapreso una pericolosa e spericolata fuga in centro storico, in orario di piena movida. A velocità folle, a bordo di un monopattino, infatti, si è messo a sfrecciare in corso Canalgrande costringendo numerosi pedoni a farsi da parte. Il tutto per sfuggire al controllo dei carabinieri. Il giovane, un ragazzo di sedici anni, una volta bloccato dai militari invece di scusarsi ha pure affermato: ‘ho sedici anni, non mi potete fare nulla’. Il minore – fuggito da una comunità a maggio – è stato riaffidato al padre residente a Modena ed è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale ma dovrà rispondere anche di svariate violazioni al Codice della Strada. L’episodio è avvenuto nel fine settimana in pieno centro storico, appunto. I carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Modena erano impegnati in un servizio ordinario di controllo del territorio notturno quando hanno notato un gruppo di giovani fermi in via Scudari. Alla vista della gazzella il gruppetto si è subito dileguato ma uno di loro, a torso nudo, si è allontanato a forte velocità a bordo del proprio monopattino elettrico, inducendo i militari a intraprendere un inseguimento. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il minore ha messo in atto una condotta estremamente pericolosa in corso Canalgrande: sfrecciando ad alta velocità in orario di piena movida, ha costretto numerosi pedoni a scansarsi, è salito sui marciapiedi ed ha compiuto improvvise inversioni di marcia che hanno messo concretamente in pericolo l’incolumità pubblica. L’arrivo in supporto di una seconda pattuglia ha permesso di intercettare e bloccare definitivamente il fuggitivo. Il 16enne non si è arresto e ha opposto una vigorosa resistenza fisica, dimenandosi energicamente con atteggiamento provocatorio e affermando appunto a più riprese ’Ho sedici anni, non potete farmi nulla’. Per cercare di bloccarlo uno dei militari intervenuti è rimasto ferito ad una mano e si è visto costretto a ricorrere alle cure ospedaliere. Il 16enne è stato poi accompagnato in caserma e identificato: è risultato gravato da una misura cautelare con collocamento presso una comunità per minori della provincia di Ferrara, dalla quale si era arbitrariamente allontanato il 19 maggio scorso facendo perdere le proprie tracce. Ora è stato denunciato per resistenza e a suo carico saranno elevate numerose sanzioni. Per puro miracolo, nessun passante è rimasto ferito. Ma l’incubo dell’insicurezza in centro, dopo i fatti del 16 maggio, è tornato a farsi strada.
Fuga spericolata a 16 anni. Monopattino a folle velocità tra i passanti della movida
Preoccupante episodio in centro: il minore voleva sfuggire a un controllo. Inseguito dai carabinieri, ha reagito con forza ripetendo ’Non potete farmi nulla’.







