Lecco, 5 agosto 2026 – Una densa coltre di fumo grigio incombe sul lago di Como a Lecco. È il fumo sprigionato dall'incendio che da ieri pomeriggio sta divampando sul monte Moregallo, il monte a picco sul lago di Como sulla sponda occidentale del ramo lecchese, di fronte a Lecco. L'aria è irrespirabile e si sente odore di bruciato in un raggio di una decina di chilometri.

La strada chiusa

Sia ieri sia oggi sono intervenuti i vigili del fuoco con un Canadair, mentre i vigili del fuoco a terra con i volontari dell'Anticendio boschivo stanno provando a tenere lontano il rogo dai centro abitati. La Sp 583 Lariana, la provinciale Lecco – Bellagio è chiusa proprio perché il fronte del fuoco si è avvicinato troppo alla strada, oltre che per il pericolo di crolli di alberi e detriti a causa dei dissesti provocati dalla furia dell'incendio e dai ripetuti sganci d'acqua. L'incendio al Moregallo

Zona quasi inaccessibile

La zona è molto impervia, quasi totalmente inaccessibile, un versante praticamente verticale: “colpire” il fuoco è quindi molto difficile anche con i mezzi aerei. I piloti devono utilizzare tecniche di approccio particolari per centrate l'obiettivo. A garantire spazio di manovra adeguato sul lago per i rifornimenti ci sono i carabinieri del Servizio navale di Lecco insieme ai vigili del fuoco delle squadre nautiche. Come sia divampato il rogo al momento non è chiaro.