di
Gino Pagliuca
Da Ostuni a Capri e Forte dei Marmi, la classifica dei canoni più alti. Ecco quanto si può guadagnare acquistando una seconda casa da destinare agli affitti brevi, mentre gli italiani sono sempre più orientati ai weekend
Con una punta di settemila euro per settimana Ostuni, nell’area di Rosa Marina, ha i canoni di affitto più alti per quattro posti letto in alta stagione nelle località marine. Lo si ricava dalla tabelle del Rapporto turistico Fiaip 2026 relative alle locazioni turistiche al mare. Al secondo posto, con una punta di 4.200 euro, si piazza Capri; terza posizione per Forte dei Marmi, con quattromila. Sono dati da cui, come ogni anno, abbiamo ricavato una classifica che riportiamo con due avvertenze: la prima è che soltanto una parte, probabilmente non maggioritaria, delle affittanze turistiche avviene attraverso agenzia. La seconda è che la copertura territoriale dell’indagine per il mare è incompleta. Oltre ai canoni e ai prezzi di vendita (che qui non presentiamo), il report analizza alcuni aspetti dell’offerta immobiliare nelle località di soggiorno. Interessante, ad esempio, l’analisi dell’affollamento di strutture nelle regioni italiane, basate sul numero di Cin (il codice identificativo nazionale, obbligatorio per gli affitti turistici) censito a livello regionale. Ne emerge che la media nazionale è di 182 immobili in offerta ogni diecimila accatastati come residenza, ma si va da un minimo di 70 della Calabria ai 647 della Val d’Aosta.







